Oceani d’Aria

Poesie di Michela Morgana, introduzione di Andrea Pasquino

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Descrizione

Quando si inabissò Atlantide, canta un’inaudibile leggenda, sopravvissero soltanto minuscoli frammenti. Schegge, conchiglie spezzate, polvere di pietra, quelli che già furono colonnati, portali e terrazze. Così è la poesia di Michela Morgana; frammenti salvati da una prime e terribile rovina, ricordo di climi, tempeste e meteore non dell’oggi; cieli intangibili dell’altra scena.

Dei divini geroglifici scritti contro il cielo dell’antico continente, ciò che rimane sono parole frantumate, piccole nubi inferme. Ma è su questa infermità e gracilità d’elezione che la poetessa s’appoggia, su questo lessico residuo, su questi scampoli di naufragio, per ridare scintilla divina al linguaggio; non l’antico sacro geroglifico, ma proprio il linguaggio incerto e malfermo, il linguaggio nostro quotidiano, il nostro trasformato balbettio: anche qui, come nel forno dei cinici, dimorano gli dei.

Sull'Autrice

Michela Morgana (Milano, 1965) è psicologa, psicoterapeuta di formazione psicoanalitica,
psicosofa, perfezionata in psicosomatica, tecniche di visualizzazione, ipnosi e EMDR, psichiatria
forense del bambino e dell’adolescente, psiconcologia, Master in accompagnamento spirituale nella
malattia e nel morire. Già giudice onorario del Tribunale di Sorveglianza di Milano, ha svolto per
molti anni in prevalenza attività clinica e, a corollario, attività didattica e formativa. Sin dall’inizio
della sua attività si occupa di dialogo tra sapere scientifico e sapienza artistica, umanistica e
spirituale, con un personale impegno di pratica e studio in particolare del buddhismo e
dell’antroposofia. Attualmente mette al servizio quanto maturato nel tempo a spaziogemma
(www.spaziogemma.com), società editoriale e di servizi alla persona, da lei ideata e co-fondata, per
la promozione di una cultura e ri-e-voluzione dell’umano che contempli il dialogo e lo sviluppo
saggio di saperi e buone pratiche. Oltre ad alcuni articoli scientifici e divulgativi, ha pubblicato nel
2011 il saggio Il fango e il loto, ed. Arpanet, Milano (nuova edizione nel 2021 con Psichelibri,
Milano). Nel 2014 è uscito nel Regno Unito e negli Stati Uniti un suo contributo nel volume
Crossroads in Psychoanalysis, buddhism, and mindfulness, ed. Jason Aronson. Nel marzo 2021 ha
pubblicato il saggio La cerimonia del caffè, ed. Psichelibri, Milano. Nel 2022 è uscito un suo
contributo nel volume Segni di Paolo Bozzato, a cura dell’Assessorato alla Cultura del Comune di
Padova. Ha curato ed è coautrice di Fare spazio di sapienza, ed. QuiEdit, Verona 2022. Ha
pubblicato inoltre quattro raccolte di poesie: Oceani d’Aria (2002) e Ferro Luce (2007) per i tipi
Ignazio Maria Gallino, Milano, Scheggepetali (2012), ed. Arpanet, Milano, Passi tra Terra e Cielo
(2022), ed. SpazioGemma, Milano.